Nella filiera tecnologico-professionale 4+2, il rapporto tra scuola e mondo del lavoro diventa parte integrante del percorso formativo. Imprese e ITS Academy possono contribuire all’orientamento, alla co-progettazione e alla formazione degli studenti, creando un collegamento più diretto tra apprendimento e realtà professionale.
La nuova filiera tecnologico-professionale 4+2 nasce anche con l’obiettivo di rafforzare la continuità tra istruzione, formazione e mondo del lavoro. In questo modello, la collaborazione con le imprese assume un ruolo significativo nella costruzione di esperienze formative più vicine ai contesti professionali e alle esigenze del territorio.
Non si tratta soltanto di portare gli studenti a conoscere il mondo del lavoro, ma di far entrare il mondo produttivo all’interno del percorso formativo.
Le imprese possono infatti partecipare, insieme alle scuole e agli altri soggetti della filiera, alle attività di orientamento, co-progettazione e formazione in aula, contribuendo a mettere in relazione conoscenze e competenze con le situazioni e i contesti che gli studenti potranno incontrare nel loro futuro professionale.
In questo processo, anche gli ITS Academy rappresentano un importante elemento di connessione. Il loro coinvolgimento contribuisce a rafforzare la continuità del percorso tra i quattro anni di istruzione tecnologica e professionale e i successivi due anni di specializzazione.
Il confronto con professionisti, imprese e realtà produttive permette così agli studenti di comprendere meglio come le competenze acquisite possano essere applicate concretamente, favorendo una maggiore consapevolezza rispetto alle proprie possibilità formative e professionali.
È proprio questa capacità di creare connessioni tra scuola, ITS Academy, imprese e territorio uno degli elementi che il Premio Sinergie 4+2. Sei passi verso il futuro intende valorizzare attraverso il racconto delle esperienze realizzate dagli istituti che hanno attivato percorsi 4+2.
Perché quando scuola e impresa si incontrano, le competenze possono attraversare il confine tra aula e mondo del lavoro e diventare strumenti per costruire il futuro.